A.G.M.T.

ASSOCIAZIONE GEO-MINERALOGICA TOSCANA







 
Ere glaciali. Nuove scoperte e teorie

Nelle viscere della terra,  a 5 km di profondità, tra grotte carsiche e gallerie umide sono racchiusi i segreti della Terra

Parliamo dell' Antro el Corchia, uno scrigno naturale situato sulle Alpi Apuane, di fronte al mare della Versilia

Da queste profondità un gruppo di rivercatori è riemerso portando alla luce una scoperta destinata a cambiare la storia della paleoclimatologia e i modelli previsionali utilizzati fino ad oggi per studiare il futuro del pianeta.

Analizzando in laboratorio le stalagmiti delle grotte l' èquipe internazioinale diretta dal Dott .Giovanni Zanchetta, ricercatore dell' ateneo pisano, ha scoperto che la fine dell' era glaciale non iniziò così come si era pensato fino ad oggi e cioè dall' emisfero nord, ma da quello sud.

All' interno dell' antro si trovano concrezioni pure ad elevato contenuto di uranio che hanno permesso di raggiungere risultati eccezionali nelle datazioni

 

...così riportato da un articolo apparso sul Tirreno del  3 Settenmbre 2009  pag. 12

 

 

Stefano

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Inviato il 23/06/2010 11.35.49

E' certo che si tratta di 50 Km?
Dove è possibile avere ulteriori informazioni, vista l'eccezionale scoperta?
Cordiali saluti
Luigi

Inviato il 23/06/2010 20.50.20

Anche per me 50km mi sembrano troppi; direi che siamo sostanzialmente al limite con il mantello (sotto gli oceani il mantello già comincia a circa 6km di profondità). Da quello che so le trivellazioni hanno raggiunto la massima profondità di 12km. A 50 km la temperatura dovrebbe essere di circa 1500°, troppi per un gruppo di ricercatori.
Al di là del probabile refuso, stupisce come il nostro piccolo Paese consente talvolta scoperte sensazionali; la storia mi rammenta la scoperta della valle dell'iridio di Gubbio.
Salutoni.
Claudio

Inviato il 26/06/2010 11.59.56

Eh già Claudio, anche a me 50 km di profondità sembrano effettivamente un "pò troppi". Si, la concentrazione anomala di Iridio, di cui tu parli, è quella presente su una parete, in uno straterello orizzontale non più spesso di 3 cm, che si trova nella gola del Bottaccione a Gubbio. Quello straterello è tanto importante perchè, come sicuramente tu sai, come scoperto fine anni '70 da uno scenziato spagnolo di nome Alvarez, potrebbe rappresentare la prova della scomparsa dei dinosauri a causa di un impatto asteroidale o cometario con la Terra avvenuto circa 60 milioni di anni fa (anno più, anno meno :-)) Se vuoi potremmo organizzarci ed andare a prelevare un pezzettino di quello straterello da conservare nella nostra collezione di minerali. Certamente non sarebbe emozionante come scendere all'interno di una miniera, ma sarebbe altrettanto interessante avere nella propria collezione una possibile prova della scomparsa dei dinosauri.

Inviato il 26/06/2010 22.46.33

opss ...correggo 5 km di profondità...scusate l' errata trascrizione non essendo stato un copia incolla
Non so dove poter reperire ulteriori info, forse contattando lo stesso professore che ha condotto gli studi o chiedere info all' università di Pisa

Stefano

Inviato il 26/06/2010 23.03.09

Non dobbiamo stupirci se ancora oggi si hanno notizie come questa riportata
In questi ultimi anni hanno preso il via studi geologici , sia sul campo che di revisione dei dati conosciuti che, con le nuove conoscenze e mezzi porteranno a revisioni con correzioni complete di molte di quelle che sono le conoscenze fino ad oggi acquisite
Non dimentichiamoci neppure la sensazionale scoperta della "grotta dei cristalli" avvenuta in Messico nella miniera di Naica con cristalli di gesso di oltre 6 metri , scoperta che fino ad oggi era solo nell' immaginario della letteratura
Ciao
Andrea

Inviato il 02/07/2010 8.57.41

Buongiorno
Sono stato all' antro del Corchia proprio due settimane fa e devo dire che è davvero bellissima e gode di una organizzazione alla visita più che buona

Ciao
Giovanni

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